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Inchiostro

Lettere, lettere:
cantate! danzate!
fatevi vedere!
così gelide, perché siete?
Perché non sento vibrare
la corda della musica
nei cuori, perché non quanto
un dipinto,
li può emozionare?
Perché, perché; fredde lettere,
aldilà del tempo e della forma,
e di quel bel ch'i posso simulare:
qualsivoglia, così insipida
e traslucida non impressiona
ma sussurra, perché?
Guardando danzare, il poeta,
a sentir recitare, sente e vede
un distacco, come un solco
infelice, un groppo, una croce.
Vorrebbe il poeta vedere
suonare impresse
in un qualsivoglia supporto,
che non sia
silente parola, le parole un concerto:
ma non può, non deve, non vuole
prendere colore altrove
dall'altrui fantasia.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • AlfaCentauri il 24/08/2013 11:55
    ... appunto, lettere lettere lettere senza emozione: così accade sotto i nostri occhi perché molti pseudo poeti le buttano giù senza cuore, privandole dell'anima che dovrebbero avere spontanea ma vince su di loro, il senso di apparenza che porta le parole a cadere in un vuoto assoluto, negativo quanto basta per non considerare poesia ciò che si legge.

3 commenti:

  • Ellebi il 29/05/2014 00:00
    Molto apprezzata, del resto non è facile essere poeti. Un saluto
  • stella luce il 27/08/2013 13:58
    quanto impotente alle volte si senti chi scrivi nel volere far diventare lettere tutto ciò che vive nella sua mente... e che rabbia quando questo non avviene... bellissimi versi
  • AlfaCentauri il 24/08/2013 11:56
    forse non l'ho interpretata a dovere ma lì per lì mi ha dato questa sensazione e cmq, piaciuta.