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Al rovescio

Macino il sale pestandolo per un'oretta
lo guardo trasformarsi in polvere
con pazienza
ed esso risoluto e tagliente mi da da fare
mi fa sudare
anche in dicembre

Cammino ad occhi chiusi col sole di fronte
in una via dai margini incerti
cercando di mantenere un equilibrio insolito
cercando di non cadere sorrido

Mi fermo su un marciapiede qualsiasi
mi siedo appoggiando i gomiti alle ginocchia
e le auto e le gambe mi passano accanto
senza vedermi, senza intercettarmi

Mi bagno all'idrante del giardino
di notte mentre tutti dormono
e salto tra le gocce di pioggia algebrica
tornando a casa bagno il pavimento

Sono viva
e penso
forse dovrei spegnere un po' la musica
che mi tiene sveglia nel sonno
che mi culla di giorno mentre sogno

Per quel che basta al mio trascorrere
esisto
domani sarà ieri
al rovescio

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Francesca Pellizzi il 26/08/2013 21:55
    Un crescendo di emozioni, piena di suspense questa tua, cosa dire della chiusa. Questo ottimismo servirebbe a tante persone al giorno d'oggi. Ottimo lavoro.
  • Rocco Michele LETTINI il 26/08/2013 08:52
    LODEVOLE LA STROFA DI CHIUSA CHE RISALTA IL MAGNIFICO VERSEGGIO DILIGENTEMENTE COSTRUTTO...

1 commenti:

  • augusto villa il 01/09/2013 18:18
    ECCHEBBELLA!!!... DAVVERO PIACIUTA

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