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Il vecchio e la panchina

In vecchio seduto solo
alla panchina resta a guardare,
l'amata luce perenne.
Avvolge la sua anima nel silenzio
stringendo il sigaro tra le dita
mentre il vento accarezza il ricordo
dei suoi vent'anni,
fusi tra il passato e il presente.
Vorrebbe esplodere
nella più grande risata di sempre
contro la morte
che ruota la sua falce
Abbassa la testa e con un filo di voce
incomincia a cantare
" Volare oh oh.. cantare oh oh oh.."
... un'altra assenza s' aggiunge.

 

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5 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Giulia Aurora il 30/08/2013 13:39
    metafora del tempo e della vita racchiude riflessioni malinconia e sulla chiusa esplosione di gioia bella
  • Antonio Garganese il 26/08/2013 10:42
    Poesia bella e nostalgica sul tempo che passa inesorabile. La vecchiaia e gli anni ad impediscono di esprimersi e di rivivere, ovviamente in modo diverso, la propria personalità. Ci vuole entusiasmo e speranza che non ha età. E un poco di salute. Ciao.

5 commenti:

  • Mario Bruno (Ciancia) il 27/09/2013 21:28
    Bella l'idea, bella la poesia.
    Bravissima!
  • Giulia Gabbia il 26/08/2013 23:28
    Grazie a tutti per i vostri commenti...
  • Caterina Russotti il 26/08/2013 23:19
    È un bel modo di morire, avvolto dalla luce perenne e dai ricordi.. Molto bella
  • Francesca Pellizzi il 26/08/2013 22:28
    Mi accosto al pensiero di Anto e Nico. Bellissima e suggestiva.
  • Anonimo il 26/08/2013 14:56
    La vecchiaia, i ricordi del vissuto ed il tempo che sa essere spietato nel suo avanzare imperterrito e la tanta forza di sorridere. Complimenti per questa tua lirica così profonda.