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Terra Murata

Con gli occhi chiusi,
ferma come se dormissi,
ti osservo alla finestra
imitando il morto a galla.

È nel mare soltanto, verde
come l'olio, che riesco a vedere
la tua ombra sporgente;
pare un volo lento

d'un gabbiano donnaiolo,
stordito e accecato
dalle vicine luci d'Ischia.
Puoi vederle da lassù

attraverso la finestra
penitenziaria? A te piace
il silenzio, la cozza morente,
il buio caldo del maggio

nostro, quando le isole attorno
già si preparano al Ferragosto.
E io, galleggiando in acqua,
ancora ti spio alla finestra,

piccolo delinquente, ladruncolo,
fantasma carcerario;
o forse scambio il volto tuo
per un gabbiano procidano?

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 05/09/2013 22:45
    Davanti a questa tua poesia ci si siede, si legge e si rilegge e non si afferrano altro che emozioni, istantanee di pensiero, composte magistralmente da pennellate di azzurri, di verdi e di grigio, quello delle inferriate della nostra esistenza. La Terra Murata è l'isola, quale? ma non ce ne frega niente di Ischia o di Procida è la nostra isola ideale, quella sospesa tra il nostro grigio quotidiano, che è il muro che opprime, e la fantasia che è colore e calore. Su tutto volteggia il gabbiano o il pensiero tuo e nostro che si fonde in quel mare profondo, dove l'obblio è d'obbligo e le " b " hanno troppe gobbe.
    Scusa il gioco poetico. Bellissima come sempre e mi ripeto ciao amica e scusa se le mie elucubrazioni sono fuori tema

4 commenti:

  • Maria il 06/09/2013 13:41
    Caterina: grazie cara lettrice, alla mia finestra c'è spazio anche per te!

    Silvia: sarebbe stato incredibile trovare un altro lettore della stessa tua portata! Mi ha ispirato (e mi ispira sempre, anche nella vita) il romanzo di Elsa Morante, "L'isola di Arturo", col penitenziario della Terra Murata che domina il territorio come un castello. Ancora oggi Procida mantiene quest'atmosfera. A presto!
  • Anonimo il 05/09/2013 22:47
    Che sfiga sono risultata anonima sono io Silvia Ciao
  • Anonimo il 05/09/2013 22:47
    Che sfiga sono risultata anonima sono io Silvia Ciao
  • Caterina Russotti il 05/09/2013 15:44
    Bella poesia dedicata al gabbiano.. Un vero simbolo per Procida. Lo descrivi così bene che sembra di esser lì con te alla finestra. Complimenti.

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