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Tempesta

Abbiamo solcato mari con orrende tempeste, le vele
sembravano squarciarsi sotto il vento furente, le onde
ci sovrastavano e noi come fuscelli cavalcavamo le stesse
lasciandoci portare dalla loro furia.
L'orizzonte era solo mare aperto e nessuna terra si
profilava al nostro sguardo attento.
Pensavamo che la nostra vita dovesse finire in
quell'istante, sepolti nelle profondità del mare senza
alcuna lapide per il nostro ricordo.
Poi, come se si fosse pigiato un interruttore tutto si
quietò e ritornammo a parlare delle nostre vite
e delle inutilità delle cose per le quali avevamo
invano faticato.
Un gabbiano volò sulle nostre teste, era la vita che
con le sue ali segnava l'inesorabile battito del tempo.

 

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2 recensioni:

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  • Gabry il 25/09/2013 15:41
    Straordinaria tempesta coinvolgente che rimembra l'inesauribile passione fra due amanti; vite poi in balia di destini avversi,
    complici di un incontro destinato dallo scandire del tempo.
    Appassionante e travolgente questa straordinaria prosa. un Plauso per Vittorio
  • Giulia Gabbia il 14/09/2013 13:58
    Una bella prosa rappresentativa sulla tempesta e le sue difficoltà con una originale fine molto riflessiva...

1 commenti:


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