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Particella elementare

Feritoie compassionevoli
il coraggio
la ragione
che poi ci mettono le mani
i monchi e gli uncini

Ha provato l'amica cenere
ustione oculare
a volare tra le lenzuola
che assecondano i fantasmi?

Non insultare l'intelletto che dorme
ma insegnagli ad esser morto
a pelo d'acqua come l'insetto
crudo e astuto

Benedicimi scienza
particella elementare io sono
così come benedici la sposa
che si insinua tra due amanti

Feritoie disdicevoli
l'elemento primario
il concetto
che poi ci mettono il cuore
esseri pietra e disertori

 

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2 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 09/09/2013 19:26
    Una poesia forgiata diligentemente che lascia a lo solo riflettere per incamminarsi con più fiducia...
  • Raffaele Arena il 09/09/2013 19:03
    La vita è irta di ostacoli di per se. La tua poesia esprime il rifiuto dei soggetti che rompono le scatole, mi par di capire, in situazioni anche delicate. Metafore azzeccate. Scritta forse con rabbia ma efficace. Piaciuta.
  • agave il 09/09/2013 18:53
    mi è piaciuta "Non insultare l'intelletto che dorme
    ma insegnagli ad esser morto
    a pelo d'acqua come l'insetto
    crudo e astuto"
    penso che sia un'altra interessante via da percorrere anziché mandare a quel paese i cervelli spenti

2 commenti:

  • augusto villa il 11/09/2013 20:51
    Molto bella... e come scrivi tu... lasci sempre una due tre interpretazioni... Fata del mistero!!!
  • loretta margherita citarei il 09/09/2013 18:37
    apprezzata molto complimenti

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