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Cielo

Cielo azzurro,
sovrasti chi si crede onnipotente,
sei una porta,
dopo te c'è l'infinito.
Ingenui, sciocchi omuncoli
che credono,
basti la tracotanza
a renderli padroni.

 

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5 commenti:

  • Andrea Contenti il 06/04/2010 11:36
    Mi piacciono questi versi che ripongono l'uomo al suo posto ricordandogli la sua infinitesimale piccolezza rispetto all'Universo. Brava.
  • Paola Reda il 07/04/2008 17:11
    Ben detto, oh si ben detto! Poesia che fa riflettere sulla nostra pochezza e sulla nostra arroganza. Brava.
  • Riccardo Brumana il 02/09/2007 21:56
    bella.
  • roberto mestrone il 02/09/2007 19:39
    Pensiero-monito per l'uomo e la sua fragile pochezza...
    Bravissima Concita!
    Ro

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