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Ritornare

La pioggia spegne gli sterpi
che solo ieri ardevano nei campi di grano,
dalle strade lava via la polvere.
Il sogno è forse finito?

Poi la sera è piovosa di monotonia:
io circondato dal mio mondo
di ovatta e di grigio
temo le foglie morte,

della loro discesa spiata
da un uomo solo per amore.
Ormai la solerzia della sera
rallenta i miei passi.

Torneranno mai i mezzodi' di vampa?
e i cieli accecanti di lattiginose nature?
Quando mi sara restituita
la carezza dell'oblio,

le gambe che danzano avvinghiate
l'acme di sangue e terra?
Nell'impossibilità di dominare il destino
la certezza del ritorno della bella stagione,

l'ardente attesa di rincontrare te
tu che sai prendermi e lasciarmi
tu che conosci da tempo immemore
la vita che ci pulsa dentro

 

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3 commenti:

  • Chira il 19/09/2013 14:25
    Versi incantevoli... la natura sfiora e accompagna il sentimento d'amore... bella la speranza finale: nessun amore muore completamente.
  • Marco Salerno il 16/09/2013 10:51
    Grazie! Un amore perso... con la certezza di un ritorno...
  • Caterina Russotti il 15/09/2013 23:48
    Tutto si spegne... Nel ricordo nostalgico di un amore perso... Poesia profonda e ricca di sentimenti.

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