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Infermiera

Cammina in punta di piedi
entrando nella vita altrui.

Davanti a Lei,
un essere umano
con il suo passato, una storia,
e come tale vuol essere trattato
e curato.

Non un numero,
non un letto,
e nemmeno una malattia.

Davanti a Lui,
un altro essere umano
che spinta da nobili sentimenti
o da una promessa fatta un dì,
ha scelto quel "lavoro"
per alleviare le sofferenze altrui.

Cammina in punta di piedi,
il suo volto,
una maschera teatrale greca.

L'una piange...
e l'altra ride...

Raccoglie in silenzio
attimi di sofferenza
e senza rendersene conto,
li fa suoi.

Ascolta la sua voce flebile
che ripone in Lei,
tutte le speranze,
confidando le sue paure.

Nelle mani di Lei,
Lui, si affida.

In Lei cerca una parola amica...
qualche volta,
solo un po' di silenzio.

Complice sarà un sorriso
e il suo sguardo attento
nel coglierne la preghiera.

Di notte,
mentre tutto tace

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7 recensioni:

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  • Giuseppe Bellanca il 11/03/2016 16:51
    È Vero quanto dici, purtroppo sai già cosa avviene e la cosa è deprimente, grazie per la tua bella composizione.
  • Anonimo il 17/09/2013 09:10
    Un'infermiera dell'anima... molto coinvolgente brava!!
  • Giulia Aurora il 16/09/2013 13:59
    Ben scritta con note idealistiche spesso la proffessione e massacrante e non da spazio a tutta questa dedizione che diventa più un ideale molto bella comunque un buon auspicio
  • Antonio Garganese il 16/09/2013 09:41
    Quel che dovrebbe essere lo spirito di servizio di quel mestiere, purtroppo non accade sempre anche per colpa di questa precarietà che ha colpito anche gli ospedali simili spesso a negozi e alberghi dal posto incerto. Hai fatto bene a scrivere la tua poesia, un piccolo e utile punto di partenza. Ciao.
  • roberto caterina il 16/09/2013 08:34
    È una bella descrizione che ha quasi la forma del racconto breve, bella l'immagine della rosa bianca, delicata la descrizione del ruolo dell'infermiera. Brava.
  • Rocco Michele LETTINI il 16/09/2013 07:17
    Una storia da trasmettere... quel tocco profondo che la rende mirabile ne la sua diligente sequela... SERENA SETTIMANA
  • Vincenzo Capitanucci il 16/09/2013 06:52
    piange per il Tuo dolore... ride per sollevarti..

    Bellissima Caterina... fra due gocce di sangue ed una flebo... l'uomo indifeso è una rosa bianca...

16 commenti:

  • Aldo Riboldi il 19/09/2013 08:32
    È un bello scambio di energie... tra sofferenza... ottimismo... e amore verso il prossimo. Hai colto molto bene questa tacita condivisione... grazie!
  • daniela il 19/09/2013 07:48
    bella poesia ricca di sentimento e apprezzamento per gli infermieri che non è mai abbastanza complimenti.
  • Caterina Russotti il 17/09/2013 10:22
    È con un sorriso che ringrazio tutti per il vostro passaggio e i gentili commenti da voi postati.
  • vincent corbo il 17/09/2013 06:33
    Anche senza leggere i commenti ho subito intuito che l'infermiera era una poesia personale, intensa e vissuta. Credo sia un lavoro bellissimo, faticoso, rischioso ma che arricchisce e dona un senso alla vita.
  • Mario Bruno (Ciancia) il 16/09/2013 15:53
    Una poesia che hai scritto con tutta la tua sensibilità.
    I miei complimenti!
  • loretta margherita citarei il 16/09/2013 14:53
    bella poesia, a volte però trovi infermiere o infermieri sgradevoli, piaciutissima, descrizione avvolgente
  • AlfaCentauri il 16/09/2013 13:36
    COMUNEMENTE chiamato lavoro ma è una vera e proprio missione! Ci vuole amore per accudire i malati e spesso anche una bella dose di pazienza. Piaciuta; semplice e diretta.
  • Francesca Pellizzi il 16/09/2013 11:13
    Beh che dire, una visione sublime di un'infermiera, che bella sembra di entrare in un sogno. Mi sono commossa leggendola. i miei elogi.
  • Fabio Mancini il 16/09/2013 11:09
    Una bellisisma poesia frutto della tua delicata sensibilità che acquista maggior valore dal momento che è autobiografica. Un sorriso gentile, Fabio.
  • Caterina Russotti il 16/09/2013 10:57
    Per quanto mi piange il cuore, devo dar ragione a quanti di voi affermano che non sempre esiste questa visione.. e come ha detto Antonio, la precarietà gioca il suo ruolo in un mondo così delicato. Dal canto mio ho voluto dedicare questa poesia non solo ai miei pazienti, che mi vogliono un gran bene, ma anche a quelle colleghe che con dedizione e professionalità svolgono il loro lavoro.. Talvolta con turni massacranti.
  • anna rita pincopallo il 16/09/2013 10:17
    bella poesia visione della professione di infermiera come dovrebbe essere ma purtroppo non sempre si trovano persone responsabili... perienza negativa vissuta in prima persona
  • Chira il 16/09/2013 09:31
    Meglio non dire che per tante è una professione sbagliata, dire invece che i tuoi versi fanno onore a chi nel suo lavoro sa mettere professionalità e tanto cuore. Grazie Caterina!
  • Anonimo il 16/09/2013 09:30
    concordo appieno con elyxx... assolutamente ci vuole vocazione perché è più di un lavoro, srnza nulla togliere agli altri mestieri... avere a che fare con le persone (per giunta malate),è complicatissimo, e solo una grande forza d'animo permette di svolgere questa mansione nel migliore dei modi... tu l'hai descritto magistralmente
  • Ely xx il 16/09/2013 09:20
    Una descrizione di come dovrebbe essere la professione e la professionalità della figura infermieristica. Spesso purtroppo non è così. L'infermiera è una vocazione e non un mestiere. Chi non ha la vocazione dovrebbe evitare di farlo. Molto delicato il tuo intervento Caterina.
  • Anonimo il 16/09/2013 08:24
    Molto bella la poetica descrizione dell'INFERMIERA che opera assistenza verso coloro che ne hanno bisogno. Una sequela di parole dolci e significative ; testo apprezzato!
  • Caterina Russotti il 16/09/2013 07:22
    Grazie Rocco e Vincenzo, serena settimana anche a Voi.

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