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All'estremo del nostro male

Musica del crepuscolo
Segna il mio tratto
Macchia della sera perde consiste e forme
In questo paradiso dove tutto è informe
Ridono forte i vecchi sulle scale della piazza
Guardando il mio passo
Scavando i dolori dentro
Ed io non ho mani fratelli o buchi e nome
Io incespico nel mio passo
Guerra silente che corta via se stessi ed i nomi
Cecchini che pranzano all'ombra del giudizio.
Su teste chine in chimere di modi estremi

Ed ancor adesso non so guardare
In questo mondo senza nome
Dove non so esistere e stare
Ed ombra mi da alla gente
E mi chiedo, dove sia finito l'interno mio
Il sogno perfetto dove esiste Dio
Per gli psichiatri
Che paiono tutti indovini par tutto evidente
Buttiamo giù ingoiamo senza sputare
Chimica alternativa che non è risposta
Riuniamoci ancor bambini
E senza nome
Che i gendarmi hanno le soluzioni di fino
All'estremo del nostro male

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • agave il 17/09/2013 07:08
    potrò comprendere solo in piccola parte ma parli di un sentimento d'ingiustizia che viene dalle tue viscere, piaciuta moltissimo questa parte
    "Buttiamo giù ingoiamo senza sputare
    Chimica alternativa che non è risposta
    Riuniamoci ancor bambini
    E senza nome
    Che i gendarmi hanno le soluzioni di fino
    All'estremo del nostro male"
  • Rocco Michele LETTINI il 17/09/2013 06:26
    Un toccante-profondo verseggio che naviga nella realtà più vera...

2 commenti:


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