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Pezzo di vetro

Ero una bottiglia.
Poi d'improvviso caddi,
mi frantumai a contatto con la terra;
divenni così pezzo di vetro.
Ero sempre più fragile,
innocuo agli occhi degli altri;
ma sapevo anche essere tagliante.
Quasi incapace di perdonare,
sapevo farmi rispettare...
Frantumando ogni mio piccolo pezzo rimasto,
calpestavano i miei sentimenti;
rimasi inerme, come impassibile.
Ma aveva un grande pregio quel pezzo di vetro,
sapeva riflettere ogni figura che si specchiava;
e quando io mi specchiavo mi davo forza,
e mai mi arrendevo, mai cadevo nel buio.
Tagliente ma fragile,
pungente ma apparentemente innocuo;
anche se a pezzi...
Ero il più bel pezzo di vetro esistente.

 

l'autore Gianni Spadavecchia ha riportato queste note sull'opera

Il pezzo di vetro è un'immagine metaforica che descrive una persona dopo mille delusioni e sorprese che riserva la vita che, nonostante tutto, reagisce e vive ancora.
Spero di esser stato chiaro.


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2 commenti     6 recensioni    

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6 recensioni:

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  • Sergio Basciu il 28/07/2014 04:57
    Metafora perfetta... la vita ci frantuma, ci riduce a un coccio di vetro, ma non ci annienta.. possiamo ancora essere specchi per gli altri e per noi stessi... possiamo farci rispettare... possiamo ancora brillare e offrire luce e bellezza... mi piace
  • Giulia Aurora il 25/09/2013 13:47
    una parabola della trasformazione che non d ciò che sembra anche un semplice pezzo di vetro può aver altre funzioni
  • LIAN99 il 21/09/2013 18:08
    Bellissima, questa poesia! Personalissima ed intensa. Scritta con gran maestria e gusto poetico. È lo specchio d'una vita vissuta a testa alta, nonostante le dure prove che riserva. In particolare, mi è piaciuto il verso "... sapeva riflettere ogni figura che si specchiava;": rivela la disponibilitá e la capacità di porre sempre attenzione anche a tutte le persone e le cose che ci circondano, senza limitarsi al proprio microcosmo. È una composizione tenerissima ed al contempo piena di forza ed energia... proprio cone quel pezzo di vetro! Btavissimo.
  • Centrone Stefano il 21/09/2013 16:29
    Caro Gianni, non smetti mai di scrivere la realtà della vita; la realtà delle cose.
    E in questa poesia hai dato, ancora una volta, il vero senso delle cose; il vero senso alle cose.
    Perché e" a questo che porta questa tua poesia.
    A mio avviso, anche se e' da molto tempo che non ti seguo, sei diventato un poeta contemporaneo davvero importante per la poesia italiana.
    E spero che tu lo diventi sempre di più.
    A proposito, hai pubblicato un tuo libro?
    Se non l'hai ancora fatto, vai su lulu. com.
    Ne parlano tutti bene, anch'io.
    A presto.
    Un tuo caro e affezionato ammiratore.
  • Anonimo il 21/09/2013 14:51
    Più che chiara la tua metafora: luminosa. Come sempre, piena di forza comunicativa perché, prima ancora, evidentemente, esistenziale.
  • Rocco Michele LETTINI il 21/09/2013 14:09
    Ne la chiarezza l'immenso da una mirabile metafora. IL MIO ELOGIO GIANNI

2 commenti:

  • loretta margherita citarei il 21/09/2013 18:44
    apprezzatissima, molto significativa
  • Caterina Russotti il 21/09/2013 14:38
    Chiarissimo... Nei tuoi bellissimi versi... Un piccolo pezzo di vetro capace di riflettere e non solo.. poiché con piccoli pezzi di vetro si possono costruire bellissime collane e non solo anche mosaici di vita. Quasi un... Mi rompi... Ma non mi distruggi... Complimenti.

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