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Sognando orizzonti

Spiego le mie vele,
a favore
di questo vento onirico.
Che anche oggi
mi condurrà fuori
da acque salate
e scogli insidiosi.
Mi farò sempre più piccolo,
fino a scomparire all'umana vista,
oltre il mio orizzonte,
fra magici flutti
e creature mai viste.

E non lascerà schiumose tracce
il mio vascello.
Non esistono mappe.
Non mi troveranno,
affinché nessuna mano
possa svegliarmi.
Abbiamo entrambi bisogno
di esistere.

 

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8 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Anonimo il 30/09/2013 10:07
    Dolce descrizione poetica di una legittima fuga interiore per cercare orizzonti nuovi e migliori oltre la triste e grigia realtà che circonda l'autore. A volte, i sogni, donano la forza per proseguire il cammino e riuscire anche a sopportarlo meglio. Un delizioso viaggio di libertà dai condizionamenti esterni. Lirica introspettiva e surreale, piaciuta per stesura e contenuto.
  • Alessandro il 28/09/2013 23:09
    Navigare nel mare dei sogni, sperando di non incontrare qualche incubo-bufera. Un viaggio ristoratore, senza mappe.
  • Auro Lezzi il 28/09/2013 14:52
    La fai sentire questa poesia dolce e nostalgica anche se non amo gli orizzonti.. Scrissi:L'infelicità dell'uomo inizia con la visione di un orizzonte... Ma è un altro concetto..
  • Caterina Russotti il 28/09/2013 13:15
    Il rifugio verso quell'orizzonte.. Per sfuggire alla realtà... Bella poesia... Anche se triste...

8 commenti:

  • Fabrizio Coccia il 30/09/2013 10:15
    Arcangelo Galante, ancora una volta un grazie di cuore... Inutile dire che il significato lo hai centrato...
  • Fabrizio Coccia il 30/09/2013 08:42
    Alessandro grazie per il commento... sì, quando decido di intraprendere il viaggio verso il mio mondo, l'unico incubo che temo è quello di interferenza e che possa svegliarmi (= tornare) troppo presto... Ecco perchè tracce, segnali ed indizi non devono esserci, a questo scopo... Grazie di cuore per il commento
  • Fabrizio Coccia il 30/09/2013 08:38
    Auro Lezzi grazie per il commento... sai, l'orizzonte, così come tante altre cose, è un concetto del tutto soggettivo e personale... magari tu non li chiami orizzonti, ma gli dai semplicemente altro nome e altro significato, ma non è detto che intrinsecamente non nascondano la stessa natura... Grazie di cuore per il commento
  • Fabrizio Coccia il 30/09/2013 08:35
    Stella luce, hai ragione... ma quello che volevo dire col "non lasciare tracce" era un modo per dire : voglio sognare senza interferenze, affinchè il mondo mio ideale si possa esprimere in tutta la sua interezza... Grazie di cuore per il tuo commento
  • stella luce il 29/09/2013 16:24
    i sogni sono un rifugio in cui è bello cullarsi... ma lascia la tua traccia che chi ti ama ti possa trovare... errato è chiudersi nei sogni, ma per essi deve essere fatto di tutto per viverli...
  • Fabrizio Coccia il 28/09/2013 13:24
    Grazie Caterina è questo mondo, spesso, ad esser triste e a costringere alla "fuga"...
  • Fabrizio Coccia il 28/09/2013 12:59
    Grazie per il complimento Sì, solitudine intesa come rifugio in un proprio ideale mondo, tutte le volte che il mondo reale della quotidianità mi soffoca il respiro...
  • Elisabetta Fabrini il 28/09/2013 12:55
    Profuma di solitudine... bella, molto profonda!!