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Il grido del Salmista

Quando dei pensier più tristi
le cupe ombre la mente adombran
e a vacillar nello sconforto portan
ecco le labbra serrate e chiuse
si apron con il grido del Salmista
e urlan in Te Signor mio rifugio
mia pace mia speranza sol confido.

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Caterina Russotti il 05/10/2013 12:25
    Sai.. Mi è capitato... Quando stavo in ospedale, di andare in chiesetta e leggermi i salmi del giorno... Mi faceva star bene.. Grazie per avermelo ricordato con questa tua bella poesia.
  • loretta margherita citarei il 02/10/2013 19:15
    solo DIO è l'ancora nostra di salvezza molto bella e condivisa

2 commenti:

  • augusto villa il 07/10/2013 20:29
    Bella e molto ben scritta... Davvero bravo!
  • Attanasio D'Agostino il 02/10/2013 20:27
    la preghiera è la corda che ci lega all'ancora di salvezza e la Sua misericordia ci abbraccia molto bella, un caro saluto Tanà

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