PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

La Morte

Mostrami il tuo viso beffardo,
il tuo ghigno sprezzante sadismo
le tue mani che attendono solo di iniziare il rito.
Afferri un lama, la giri e la rigiri,
il mio viso resta impassibile,
e Tu
per rabbia e sdegno affondi la lama;
scorre, tra le costole, tocca il cuore e lo penetra...
Il mio viso si contorce, il tuo sorride;
avvicini il viso per sentire il mio ultimo respiro,
quello per cui hai iniziato tutto.
Ma solo allora capisci che il sollievo è mio,
non tuo:
Tu hai perso, Io ho vinto...
Il mio corpo inanimato crolla e Tu,
Tu resti immobile, impietrita e confusa.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

12 commenti:

  • Aldo Occhipinti il 05/04/2009 16:55
    Pensare la morte un sollievo... a chi non è mai giunto questo pensiero? probabilmente è così... Una liberazione. Ma se è altrimenti? Meglio godere, fin che possiamo e soffrire del retro della medaglia.

    Bella composizione
    molto truce
    fa pensare.
  • Anonimo il 08/02/2009 22:44
    Ma che ironia!? Io leggo semplicemente una fantastica interpretazione della Morte in sé... bella.
  • Elena Ballarin il 15/10/2008 17:31
    ironia amara. mi piace complimenti
  • Anonimo il 03/09/2007 16:42
    Una lotta contro la morte dove tu sei il vincitore perchè ottieni ciò che volevi, morire. Ciao Matteo.
  • laura cuppone il 03/09/2007 12:13
    la morte che non prende e non vince..
    bella.. bravo.
    L
  • sara rota il 03/09/2007 11:58
    Personificazione della morte, quasi fosse un film dell'horror, dove tu però sei il vincitore. Bella.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0