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Dall'altra parte è ancora notte

Sembra ancora più evidente
questa parola che scivola piano,
tra la pace che mi attraversa le palpebre
e l'indifferenza di chi non guarda oltre
e finge d'intrecciare fiori e capelli d'argento
sopra una terra che implora amore.
C'è una donna che respira piano,
mentre tutt'intorno il silenzio
si fa docile rossore, sotto un universo
che chiede solo un po' di silenzio
e una nuova epoca di rumore placido,
trapuntata di languida meraviglia.
Dorme accanto a me un angelo
di cui nemmeno conosco il nome, forse
il vero senso lo scoprirò quando sarà
già altrove, ad allargare i sorrisi
della povera gente. Intanto verso
pensieri che si travestono da oscuri presagi,
e gli occhi si fanno lame che attraversano
specchi scarni, senza riflessi.
Cerco luce e verità
in uno spiraglio tondo che non mi piace.

Perché è questa immane ingiustizia
quel che più mi spaventa, questa pagina
che continua a rimanere bianca,
nonostante continui a insistere
sugli scorci che più di una volta
mi hanno lasciato a bocca aperta.
Vorrei riuscire a dare voce
a chi ancora si illude
d'essere arrivato da qualche parte,
perché è così fragile questo giorno
che mi chiede sempre più parole
e meno fiato. Vorrei scambiare per oro
questa brutta musica, lasciare intatta
ogni carezza immaginata,
proteggere con un manto umido
i percorsi ancora vergini,
le vergogne inconsistenti
e il sudore risparmiato lungo le discese.
Avere un cuore immacolato
e non sapere dove poggiare l'innocenza
di un gesto inutile; come fosse normale
lanciare un guanto e poi fare finta di niente,
implorando un miracolo a mani aperte,
come il più strafottente degli uomini persi.

 

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1 recensioni:

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  • LIAN99 il 11/10/2013 23:46
    Composizione molto intensa ed articolata, densa di significati e metafore suggestive. Su tutto domina la disincantata disamina del Poeta di una realtà che non lo soddisfa. Molto belli i versi: "... perché è cosí fragile questo giorno che mi chiede sempre piú parole e meno fiato.". Apprezzatissima.

1 commenti:


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