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La vecchia falegnameria

La vecchia falegnameria dello zio,
abbandonata,
verrà abbattuta
e sono entrato per l'ultimo saluto.
Anni ed anni son passati,
polvere e segatura
appesantiscono
tele di ragno.
Come soldati gli utensili.
da tempo allineati.
aspettano invano.
Ecco
il mio fido banco da lavoro
antico, solido.
Conosco i suoi segreti
e i segreti degli attrezzi,
ognuno con la sua personalità.
La piccola stufa
che ci scaldava d'inverno
è sempre là.
Apro la vecchia porta
che da sul magazzino:
ora gemono i suoi cardini.
Dentro è buio pesto
manca l'elettricità,
ma
il pulviscolo si agita dentro una lama di sole,
... come i miei pensieri.

 

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4 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 20/10/2013 06:44
    Bellissima... Fabio... quante attività che chiudono... e quanta nostalgia ci lasciano nel cuore...
  • Giulia Aurora il 14/10/2013 23:17
    Un piccolo mondo e tanta nostalgia racchiusa tra queste righe molta belle
  • Caterina Russotti il 14/10/2013 22:35
    Pensieri che volano alla luce del sole che riaccende i ricordi di quei giorni che da ragazzino o piccino.. passavi in falegnameria a guadare tuo zio a lavorare... Stupenda Fabio

4 commenti:

  • Fabio Magris il 27/10/2013 09:18
    Cara Paola, ... e il tuo ricordo del mio ricordo mi ha fatto ricordare ancora altre ed altre cose... tra cui i profumi del legno... molto più forti allora
  • Anonimo il 16/10/2013 17:05
    Questa tua, mi ha toccato particolarmente.
    Mio nonno era falegname, conservo gelosamente tutte le sue lavorazioni... che non hanno niente a che vedere con quelle di adesso...
    Bravo Fabio.
  • Fabio Magris il 15/10/2013 23:15
    Ringrazio per i commenti. A Caterina svelo che è vero che da piccolo guardavo il lavoro dello zio, ma altrettanto vero che poi ci ho lavorato comunque e per molto tempo. Confesso che, a differenza delle falegnamerie attuali, tutte "motorizzate" e impersonali, quelle "antiche" possedevano una personalità propria, espressa da ogni singolo attrezzo...
  • Ellebi il 14/10/2013 01:43
    Anche le cose sembrano morire quando non sono utilizzate per il loro scopo. Apprezzata poesia, Saluti

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