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Libertà

Ad Est
del novembre '61
in quei campi coi covoni ammucchiati
dall'inedia
girasoli, dimentichi del mestiere
aspettavano da Ovest, il sorgere di un nuovo Sole
vivevano
una Vita, a bassa frequenza nuda di agio
e le rondini, volavano silenti sui fiumi
di parole, senza spartiti musicali dei Led o degli Stones
si beveva caffè Turco o vodka di contrabbando
e l'Amore, fatto sottovoce sognando ad occhi aperti
di volare
al di là di quel confine, senza fine e pietà
che parlava incomprensibile, per noi
da o niet
da.. temi la indipendenza di pensiero
ni et pax per dire, che si soffriva
la mancanza del profumo della Vita
respirato
scritto, pensato sotto la neve di Ottobre
che qui, fa compagnia
scalda, l'idea di un Mondo senza muri
senza divise mimetiche, pesanti
come questi anni
senza di te, Libertà

 

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 08/08/2015 11:55
    Un plauso per questa tua deliziosa davvero!
  • Caterina Russotti il 14/10/2013 23:20
    28 anni di attesa per una libertà costata Cara a circa 200 persone compresi bambini... Un muro distrutto solo nel 1989. Un emozione grande di libertà per quel popolo. Complimenti per i tuoi bei versi che raccontano quel periodo.


  • loretta margherita citarei il 14/10/2013 18:52
    bellissima complimenti amico caro

1 commenti:

  • Anonimo il 09/01/2014 14:46
    l'avevo persa... bellissimi versi che parlano da soli, un pezzo di storia ben descritto dalla tua splendida lirica

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