PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

La luna di Kabul

Guardo la luna
splendere incandescente
sulla città degli scheletri.
Tutto sembra diverso
in tacito accordo con la natura
che nasconde segreti,
fantasmi e paure.
S' affacciano in un cielo limpido
strane stelle incorniciate da facce meste.
Son bambini frammenti d'anime
di bianche farfalle
dai volti spenti
dal tremore sulla pelle
ed in bocca silenzi.
Quanta malinconia
nei loro occhi
che mutano le ombre
e quanto terrore
nelle loro mani.
Stringono fucili
come fossero trastulli
vittime di guerre inutili.
Or nel cielo, volano aquiloni senza fili
spinti dal vento come leggere piume,
mentre guardo il candor
della luna di Kabul...
Chissà se guardate la stessa luna che guardo io

 

0
4 commenti     5 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

5 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Giulia Aurora il 15/10/2013 22:15
    essere nello stesso cielo a rimira la luna che incanta molto suggestivo questo interrogativo d'amore
  • LIAN99 il 15/10/2013 00:38
    Poesia stupenda, che tratta di un tema tanto atroce con la delicatezza, la dolcezza ed il rispetto che meritano le piccole vittime innocenti, ormai "aquiloni senza fili"... E questo dolore tenero e rispettoso è ancor piú efficace e lacerante del dolore urlato. È un atto d'accusa senza appello contro la disumanità della guerra. Bravissima.
  • Caterina Russotti il 14/10/2013 22:51
    Occhi spenti di chi a quell'età dovrebbe giocare... Meravigliosa poesia che descrive le atrocità di una guerra che segnerà a vita il cuore di chi la sta vivendo... Complimenti Giulia per questi tuoi meravigliosi e toccanti versi.
  • silvia leuzzi il 14/10/2013 22:08
    Dolcissima riflessione poetica su un dramma che ci coinvolge tutti. Hai saputo dosare il ritmo incessante della morte e dell'orrore con delle parole dai suoni dolci, che hanno rappresentato tutto il tuo amore e il tuo strazio. Grande ciao Silvia complimenti
  • Anonimo il 14/10/2013 21:47
    La luna di Kabul è la stessa luna di ogni posto in cui non esiste rispetto per l'infanzia, perché non esiste e non esisterà mai il rispetto per l'uomo.
    Complimenti!

4 commenti:

  • Giulia Gabbia il 15/10/2013 13:23
    un grazie di cuore a voi tutti per i vostri interventi
  • Ugo Mastrogiovanni il 15/10/2013 11:34
    ---Quanta malinconia nei loro occhi... e quanta poca negli occhi del mondo. Bravissima.
  • stella luce il 14/10/2013 21:59
    la stessa luna... ma vite diverse... di bambini che non possono essere bambini, di vite spezzate a cui viene impedito di essere... bravissima
  • Eugenia Toschi il 14/10/2013 20:19
    Molto bella... le atrocità della vita dovrebbero essere risparmiate ai bambini, invece a volte sono esposti e coinvolti nelle peggiori. Complimenti! Brava! ciao.