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Prodigio di... vino

  Nato dalla fatica ma tra canti,
ricco di sole e di profumi intensi,
sapor soave da tentare i santi,
sei un ristoro per i nostri sensi.

Attorno a te radunasi la gente,
per cercare sorriso e buonumore,
gli affanni della vita più non sente,
calore infondi al corpo ed anche al cuore.

Dalle cure nei campi alla raccolta,
l'allegra pigiatura e gli stornelli,
i brindisi, le feste, tutto porta
a ricordar che in fondo siam fratelli.

Sarebbe un gran traguardo se i Potenti,
gustando del buon vino la fragranza,
i cuori disponessero e le menti
a pensieri di pace e fratellanza.
  

           

                

     

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 01/10/2016 03:34
    apprezzata... complimenti.

3 commenti:

  • Anonimo il 06/06/2010 17:24
    Magari bastasse il vino a far meditare i potenti, magari sono pure astemi.
    Io non bevo vino ma questa poesia mette allegria, da un senso di gioia.
  • celeste il 04/09/2007 20:54
    Pensiero ben sviluppato. Anche
    se non tutto è così oggidì.
  • laura cuppone il 03/09/2007 12:08
    bella e inebriante.. pacifica e ottimista.
    in vino veritas..(?)
    ciao L

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