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Claustrofilia

Mi chiedo dove alberghi rima nuova
se chi è caparbio vince iniqua prova.
Si svela ambiguo regno dietro il foglio,
ma dove sboccerà il sano germoglio?

Ricordi macerati alla rinfusa,
fantasticando, in cerca di una scusa
per non fissarti in volto, vita mia.
Amore informe, la claustrofilia.

 

l'autore Alessandro ha riportato queste note sull'opera

Vecchia opera attualizzata.


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3 recensioni:

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  • Caterina Russotti il 16/10/2013 17:03
    Chiusi in se stessi.. Dentro quattro mura... davvero belli questi versi per una patologia che porta alla solitudine.
  • Anonimo il 16/10/2013 15:25
    Si cerca e si trova sempre una scusa per non ammettere il disturbo di cui si soffre.
    Chissà se lo scrivere in modo incomprensibile e ambiguo, possa assimilarsi alla tendenza a vivere in luoghi isolati e circoscritti, chissà!
    Bellissima Ale!
  • Rocco Michele LETTINI il 16/10/2013 14:32
    Lo stato nervoso nel passar propria vita in un solitarie quattro mura effuso diligentemente in mirabili quartine...
    Solo un amore lasciato ne l'immaginazione del dolce pensare resta informe! Lodevole verseggio Alessandro... Il vate non si smentisce... Grandiosooo

1 commenti:


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