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Giustiziati

Ci sono state lunghe file di prigionieri
salivano le piramidi ripide azteche
offerte designate per i coltelli sacrificali
mentre in basso attendeva la gente
guardando in alto levati al Sole i cuori
che rotolassero giù le carcasse di carne.

Ci sono state le carrette dei condannati
appoggiavano il capo per la lama
spettacolo gradito a folle di poveracci
le donne urlanti in prima fila
in attesa del boia con le teste sanguinanti
tempo non troppo lontano di ghigliottina.

Il meccanismo rimane identico oggi
c'è sempre necessità di sacrificare qualcuno
additarlo fra i criminali più tremendi
ci pensano i media a eccitare il popolo
si trovano all'occorrenza giudici adatti
fra insulti e finte difese le teste cadono.

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 18/10/2013 13:51
    abolire sempre e per sempre la pena di morte... per non dire più l'assurda parola... giustiziati...

    molto bella Michele...

4 commenti:

  • Alessandro il 18/10/2013 23:36
    Il rito sacrificale del capro espiatorio, ieri e oggi. Un piccolo viaggio antropologico attraverso la storia.
  • Michele Prenna il 18/10/2013 18:51
    Avevo presente il biblico "capro espiatorio" e l'uso politico della giustizia, se poi c'è chi lega le mie considerazioni alle miserie della cronaca attuale vuol dire semplicemente che i versi sono andati a segno.
  • loretta margherita citarei il 18/10/2013 17:50
    vale x color che sono innocenti, ma se citiamo politicamente il Cavaliere i reati gli ha commessi, così anche x il criminale nazista morto da poco... personaggi deleteri sono...
  • Anonimo il 18/10/2013 12:41
    L'odio non si alimenta solo con l'odio, ma anche con la misericordia sbagliata ed applicata in modo unilaterale.

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