PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Sorrisi da lontano

Stai ancora ridendo
non ricordo come è cominciato
ad un certo punto mi sono accrto che ridevi
forse è così da sempre
non so come ma quando non si fa attenzione non necessariamente significa che nulla succede
e forse è mia la colpa
il tuo ridere ed il tuo essere felice sono sempre stati presenti
era il mio essere distratto che mi impediva di rendermene conto
continui a ridere nulla pare fermarti
è quasi come se tu avessi compreso che il tempo è tuo alleato in questo compito
se osservo meglio mi pare di riconoscere quel sorriso
e come se non appartenesse a nessuno ma allo stesso tempo fosse figlio di tutti
così mi siedo respiro forte ti guardo e sorrido
non io è il mio sorriso che ride

 

2
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Alessandro il 18/10/2013 23:44
    Un sorriso stampato in faccia che forse non corrisponde al sentimento reale. Molto profonda, da affinare la metrica.
  • Roberta P. il 18/10/2013 18:04
    carina! Manca un po' di punteggiatura. Non so se sia voluto o meno, comunque il contenuto è buono.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0