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La panchina

Non me l'aspettavo...
La nostra panchina è ancora là
tra gli alberi occultata
mentre accanto auto e moto passano veloci.
Chissà se ha aggiunto
piccole storie come le nostre?
Legate abbiam le nostre vite
e che rimane?
Un cuor trafitto inciso.
Poco
davvero poco
e sembrava infinito...
Trappole per l'anima.
Stillavo sangue
ferito a morte
domande...
domande nella mia testa
e nessuna risposta.

 

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3 commenti     6 recensioni    

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6 recensioni:

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  • Nicola Lo Conte il 28/11/2013 10:15
    Davvero bella... l'amore è si una trappola per l'anima, tuttavia è anche un motivo di vita, inizia e finisce come e quando vuole, né si può riparare, quando si rompe, proprio come un prezioso cristallo.
  • Maria Rosa D. il 29/10/2013 13:41
    Una sconosciuta, umile, nascosta panchina rimane nel cuore e nella mente come ricordo di intensi sentimenti che a volte provocano sofferenza. Poesia che racchiude rimpianto ma non tristezza. Abbracci.
  • silvia leuzzi il 25/10/2013 21:12
    Che bella Fabio mi ha rammentato un'emozione analoga che ho avuto questa estate. È vero il tempo ha dilavato molto del nostro batticuore, del nostro romantico cogliere un fiore, ma sono rimasti i sentimenti profondi e quelli nessuno li può frantumare.
    Bella, musicale, sentimentale e non sdolcinata. Bravo ti abbraccio Silvia
  • Alessandro il 22/10/2013 21:20
    Delusione, smarrimento. La panchina diventa il luogo simbolo dei piccoli pianti, delle storie troncate.
  • Caterina Russotti il 20/10/2013 23:17
    Nostalgie legate ad una panchina... Luoghi che rimangono nella nostra memoria... Un amore che ha lasciato un segno e tante domande... Bella
  • stella luce il 20/10/2013 22:12
    versi di grande nostalgia... del passato domande senza risposte... bellissima

3 commenti:

  • Fabio Magris il 24/10/2013 15:12
    Ringrazio tutti per le vostre belle parole. Già, certe volte si chiudono storie senza risposte alle nostre domande. Grazie a tutti.
  • carmela marrazzo il 24/10/2013 10:21
    a certe domande non ci sono mai risposte, purtroppo! forse i rimpianti nascono da lì, dai silenzi aa domande alle quali non si può rispondere o che forse non ci si è posti al omento opportuno Quando sono stanca di cercare, mi dico: tutto va come deve andare, inutile affannarsi.
    intanto quegli interrogativi restano tali.
    riletta con piacere.
    i abbraccio
    carmela
  • Ugo Mastrogiovanni il 23/10/2013 11:20
    Ad una certa età i ricordi sono i compagni sinceri della nostra giornata, hanno un occhio raffinato e censore equilibrato dei tempi che furono. Qui fissano una panchina che da trappola che fu oggi ispira il rimpianto di questi bei versi.

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