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Sentimentalmente immuni

Un uomo, in una città qualunque
in un istante come una vita
incontrò per strada

un altro uomo, in divisa
forse una guardia, un soldato
o un semplice vigile urbano.

L'uomo nella divisa, fermò
l'altro, come fosse se stesso...
e piangendo gli disse:

"Lei lo sà chi sono io?"
E lui rispose, sanguinando:
"No, si figuri, nemmeno io

sò chi sono e del perchè
sono qui, stordito...
stavo semplicemente passeggiando...

e non riesco a capire
sinceramente, chi lei è.
E perchè è armato!?

Mentre lontano si perpetuava
l'ennesimo dramma
di una rivolta di piazza,

l'uomo con la divisa
gettò, esauto,
le armi per terra.

I due si abbracciarono
si strinsero forte,
in segno di umana fratellanza

dimenticando ogni divisione
politica, religiosa, razziale,
come per sempre immuni
dal sentimento dell'odio.

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Alessandro il 22/10/2013 20:44
    Pacificazione nella guerra tra poveri. Profondissima e attuale.
  • Caterina Russotti il 22/10/2013 20:43
    In fon dei conti la lotta e comune... Soprattutto in questa società che stiamo vivendo. Perché non essere amici... Bravo Raffaele davvero bella.

3 commenti:

  • anna marinelli il 22/10/2013 20:38
    un'utopia di Pace, bella, si potrebbe chiamare Speranza. Complimenti.
  • Anonimo il 22/10/2013 20:23
    raf... sei unico bravo amico mio un bacione
  • loretta margherita citarei il 22/10/2013 19:37
    come pier paolo pasolini che durante il 68 cercava di pacificare celerini e dimostranti, bravo raf

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