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Il guardaroba

Una trentina di canotte,
circa quindici mutande
pochi capi per la notte
su modelli da educande.
Di camicie e di blusette,
coi vestiti e i pantaloni
ne contai quarantasette.
Pochi n'erano di buoni
forse in tutto una decina.
Non vi dico quante scarpe,
due cappotti, una tutina,
le cravatte e tante sciarpe.
Dieci guanti, tre mantelli,
due maglie, sette giacche,
Borsalino sei cappelli.
Contenuti in cinque sacche
scritti, libri e libricini
di grammatici e poeti:
un D'Annunzio, Pasolini,
di Montale, Negri e Preti;
di Quasimodo, Ungaretti,
di Gozzano e di Merini
nuovi, integri, mai letti.
Una stanza stretta e scura,
un armadio sgangherato,
soggiornata senza cura,
chi ci avrà mai abitato?
Un eccentrico signore,
un attore, un pensatore,
un degenere amatore?
Impostore o peccatore,
certamente un sognatore.

 

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7 commenti     7 recensioni    

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7 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 05/11/2013 11:20
    Simpaticissima e scritta con vera maestria!
  • Anonimo il 04/11/2013 18:05
    Penso... sarà stato un sognatore, po' di tutto, Ugo. Ma forse lei, lo sa meglio di noi!
    Molto interessante la tua poesia, mi ha fatto pensare...
    Ottima. Scritta benissimo, come tutte le sue.
  • Anonimo il 02/11/2013 15:16
    Chissà, magari sarà stato un posto abitato da qualche poeta di PR!
    Originale Ugo, complimenti.
  • Giulia Aurora il 30/10/2013 14:04
    La meraviglia è la categoria della poesia solitudine... la poesia ha un finale speranzoso in quella stanza stretta e scura colma di abiti e libri vive la malinconia
  • cristiano comelli il 25/10/2013 17:52
    Dimmi come ti vesti e ti dirò chi sei stato. Non male, non male. Cordialità.
  • Rocco Michele LETTINI il 25/10/2013 16:24
    Mirabile verseggio nello stile e nel contenuto. IL MIO ENCOMIO UGO.
  • Anonimo il 25/10/2013 13:16
    Credo che si voglia riferire ad un falso acculturato, prototipo dell'uomo che sogna d'essere qualcuno... ma resta legato piuttosto all'amore per i beni materiali.
    Degna della sua capacità poetica.

7 commenti:

  • salvo ragonesi il 03/12/2013 19:35
    negli aggiornamenti non ho trovato queste poesie pubblicate quindi mi erano sfuggite. Sempre un piacere leggerti, ciao salvo
  • Anonimo il 27/10/2013 17:51
    che bella eccellente Ugo... sei un maestro dell'arte dello scrivere caro amico... con stima ed affetto carla
  • Alessandro il 25/10/2013 18:17
    Magistrale, sembra di essere lì a scrutare in quell'ammmasso di oggetti che tratteggiano la persona: cosa indossa, le sue letture.
  • mariateresa morry il 25/10/2013 12:51
    No vorrei essere fraintesa... di certo quegli autori tu Ugo li hai letti, ma mi piaceva immaginare che a scrivere questi versi fosse l'abitante della stanzetta!
  • mariateresa morry il 25/10/2013 12:48
    gradevolissima " filastrocca". C'è proprio tutto quello che serve per cercare di fare un ritratto colorito dell'uomo che scrive Ciao carissimo, ti spero bene!!...
  • giuseppe gianpaolo casarini il 25/10/2013 12:46
    Decisamente bella.. versi scorrevoli e piacevoli.. piacevole il contenuto.. enigmatico il finale..
    decisamente bravo!

    ggc
  • Chira il 25/10/2013 11:53
    Tutti quei libri mai letti?! Mah... sicuramente magistrale la tua poesia che continua a far vivere questa eccentrica persona.
    Chiara

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