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Fine estate, sono sempre io

Lasciami andare
come suono di risacca
la stessa che ritorna
e scava sotto.

Sono sempre io
senza gigli
ma frustata da foglie di quercia,
quelle che la ruggine macchia a fine estate.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Antonio Garganese il 26/10/2013 07:11
    Dopo l'estate, l'autunno, sempre piena di cose interessanti, niente ruggini. Bella introspezione, ciao.

2 commenti:

  • Giuseppe Amato il 29/10/2013 22:10
    c'è un'intensità vitale e personale che richiama la partecipazione alla vita dei tuoi momenti
  • ciro giordano il 25/10/2013 21:44
    bella poesia. complimenti

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