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Il vecchio fico

Vecchio albero contorto
non guardarmi così storto
credi, io ti sono amico
so che tu ti chiami fico.

Quanti frutti hai maturato
lungo tutto il tuo passato
pensa quando l'hanno scorso
son salito sul tuo dorso.

Ho assaggiato i tuoi bei frutti
dolci e morbidi eran tutti
mi scendevan nella gola
con la buccia color viola.

Per te passano anche gli anni
come me senti gli affanni
sempre meno i nostri frutti
invecchiamo come tutti.

 

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3 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Anonimo il 30/11/2013 08:59
    L'allegria del dare e del ricevere, anche se la prontezza nel dare si affievolisce. La natura però è prodiga fino in fondo.
    L'ho letta nel virtuale piacere di assaggiare quei frutti.
  • Don Pompeo Mongiello il 05/11/2013 11:03
    Infatti se le ultime fossero state terzine sarebbe stato un sonetto vero e proprio, e per giunta gradevolissimo, ma questo aggettivo comunque rimane e ti dico bravissimo!
  • Giulia Aurora il 29/10/2013 00:06
    Pare un sonetto tanto è in rima molto bello un quadro dalle tinte bellissime lascia sapore di buono
  • Gabry il 28/10/2013 16:52
    L'autore denota una capacità straordinaria di trasformare i suoi verseggi in allegrezza, e armonia fruttata e golosa, con l'espressione sa di trasmetterne, gusto e piacere. Conduce il lettore nel gioco dell avita nel quale mette in evidenza il tempo che passa, l'età... metro di paragone con la pianta matura!
    splendida la quartina finale.
    Bravo Giorgio una poetica allegra.
  • Alessandro il 27/10/2013 21:05
    Dedica dal sapore agrodolce a un albero che vale quanto un vecchio amico.

3 commenti:

  • Anonimo il 03/11/2013 06:51
    Bel sonetto allegro e scorrevole. Originale il paragone tra la pianta matura e la vita che passa.
  • Ugo Mastrogiovanni il 30/10/2013 09:10
    Versi ben rimati, dal ritmo riposante e attraente; un bel sonetto delicato, cosciente del tempo che passa e degli gli aspetti realisticamente dolci e amari della vita.
  • Giorgio Thieme il 29/10/2013 22:17
    Grazie agli amici per le loro bellissime parole ed in particolare a Gabri per la bellissima recensione

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