PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Vuoto

Non va, nè la spacca,
assenti i colori,
nemmeno la fiacca
e muti gli ardori.

Tempo bloccato,
nessun dolore,
naso tappato,
assenza d'odore.

Dio in vacanza,
occhi negati,
non c'è vigilanza
nè aspetti fatati.

Aperto o chiuso
assenza del cuore,
latitanza di muso
nè ricordo d'amore.

Un io devastato
senza una prece,
un gusto stroncato,
un tatto di pece.

Il nulla costante
neanche bruciato,
il nulla esistente,
il tutto sgarrato.

Nessuna morte,
nessun presente,
nessuna sorte,
il nulla, il niente..!!

 

3
5 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Alessandro il 31/10/2013 20:48
    Quando anche Dio va in vacanza e regna l'inerzia, il futuro diventa incerto. Ottima anche stilisticamente.
  • Regina Ghiglietti il 31/10/2013 09:55
    L'assenza di tutto, quando non esiste altro che un vuoto pesante, che non ha ragione, che non ha motivo di esistere, non compresa la sua presenza rende difficile la comprensione di come andare avanti, dove trovare la forza dentro al niente? Ma non è anche il niente frutto di qualcosa? Interessanti domande senza apparente risposta? Ottimo componimento Auro, interessante anche l'assenza dei sensi, senza quelli non riusciamo a relazionarci con il mondo esterno.
  • Rocco Michele LETTINI il 31/10/2013 06:27
    Quartine che sottolineano mirabilmente quanto decantato con eloquenza... Il tema de la paura è un vuoto che tormenta... è un vuoto che non vitalizza il proprio tempo...
    DILIGENZA E VERITA' AURO... DA QUESTO TUO STUPENDO FORGIATO...

5 commenti:

  • loretta margherita citarei il 31/10/2013 17:19
    bella e profonda amicuzzu, ma tu sei una persona solarissima
  • Anonimo il 31/10/2013 16:20
    Bellissima e condivisa Aurè, molto sentita!
  • Chira il 31/10/2013 08:39
    Hai descritto in modo mirabile una delle sensazioni più dolorose che si possano provare... beato chi ne è immune... il vuoto colmo di paura esistenziale. Bravissimo, Auro!
    Chiara
  • Anonimo il 31/10/2013 08:32
    Io, oggi, non ti sento solo, ma in profonda compagnia con tutti i Soggetti del tuo meraviglioso "Aforismone" e L'Amore che meritano. E mi perdonino tutti gli Amici se oggi non ho voglia di commentare altro. Magari domani...
  • karen tognini il 31/10/2013 08:20
    Sono solo momenti di estrema solitudine... il vuoto d'anima colpisce spesso tutti noi... ma poi basta poco per riemergere in sole...
    Ciao Auro... molto bella

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0