PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il sentiero degli indifesi

Vi sento fratelli
o steli dolenti
schiacciati nel brago;
vi sono compagne
le foglie ancor più rarefatte.

Su voi, poverelli,
il rombo dei venti,
il passo mai pago
di porci e di cagne,
di vite in menzogna disfatte.

 

5
8 commenti     6 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

6 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Roberto Moschino il 10/11/2013 14:36
    La tua poesia è un grido di dolore, un atto di accusa senza pietà per quello che siamo e per quello che glorifichiamo. La speranza si smorza nel consumo della candela, ma l'oscurità lascia filtrare un filo di luce; solo il buio è l'assenza totale. Il dolore è il viatico della speranza, così come la Croce è la testimonianza della rinascita. La follia non so che cosa sia in psichiatria, so che è uno stato che dirocca la mente, una fuga dalla "follia" della gente.
  • Caterina Russotti il 01/11/2013 23:02
    Versi che mirabilmente chiedono rispetto per gli indifesi... Stupenda e condivisa.
  • Rocco Michele LETTINI il 01/11/2013 18:26
    MIRABILE NEL SUO ACUTO... CHE FOTOGRAFA LA CRUDA REALTA' DI UNA POPOLAZIONE SEMPRE PIU' INDIFESA... IN UNA STRUTTURA POETICA ENCOMIABILE.
  • ciro giordano il 01/11/2013 18:08
    la vita dolente degli offesi... Si ribella in noi quel che ancora è puro... intensa, con un linguaggio crudo che non guasta...
  • Don Pompeo Mongiello il 01/11/2013 14:07
    Un plauso sincero e dovuto per questa tua eccelsa davvero!
  • Anonimo il 01/11/2013 11:14
    Un sentiero che si fa sempre più folto, a cui si aggiunge anche quello degli offesi. Senza contare l'isolamento in cui vive anche la cultura.
    Molto bella Alessandro!

8 commenti:

  • Emiliano Francesconi il 25/11/2013 07:01
    Bravo Alessandro vero poeta dei giorni nostri!!!!!!!
  • Salvo Angrisani il 18/11/2013 21:37
    Un grido di dolore in questo poetare scritto magistralmente. Complimenti.
  • silvia leuzzi il 01/11/2013 21:42
    L'eco della storia soffia tra questi tuoi versi così intensi, così sempiterni del genere umano. Ciao Ale...
  • Anonimo il 01/11/2013 17:21
    Pensiero condiviso Alessandro.
    Molto bella e intensa.
  • loretta margherita citarei il 01/11/2013 17:05
    il così detto ciclo dei vinti del verga, bravo alex
  • Attanasio D'Agostino il 01/11/2013 14:00

    lascio un caro saluto
    a te ed al tuo poetare
    Tanà
  • Anonimo il 01/11/2013 13:05
    ha ragigone salva... sempre più folto... sei bravo ale mirabile lirica...
  • Chira il 01/11/2013 11:13
    Pietà, misericordia verso l'altro "calpestato". Intensissima.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0