accedi   |   crea nuovo account

Il giardino delle rose

Cammini nel giardino, sfiorando le rose ai tuoi lati...
Eccole, magnifiche, contornate dal loro profumo.
Ma ecco, come ti volti, che noti i loro petali piegati
Cadono ora, come se fossero in disuso.
Solo ora capisci il danno
Che le tue mani han fatto;
Piangi in ginocchio su ciò che ora è appassito
Ricordando quando prima era fiorito.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

11 commenti:

  • Anonimo il 16/03/2011 14:27
    molto bella intensa dove si evince la consapevolezza della parte negativa e distruttrice di noi... bravo Matteo
  • francesca cuccia il 19/11/2009 21:37
    L uomo distrugge bravo.
  • Marcello De Tullio il 27/06/2009 14:21
    hai toccato il segno, le nostre mani sono solo capaci di distruggere la natura. bravo
  • Anna Ferrara il 08/12/2008 17:07
    Struggente piacevole poesia, bravo ciao Anna
  • Paolo Forlani il 25/05/2008 10:07
    Riconoscere i propri errori è un grande passo verso il non ripeterli. Bravo!
  • Vincenzo Capitanucci il 20/03/2008 14:51
    Bellissimo... Mi fa pensare a Orfeo... che si volta... per vedere se Euridice lo segue... e tutto si appassisce..
    Ciao
    v
  • laura cuppone il 24/02/2008 00:37
    Matteo... questa é una confessione in piena regola...
    speriamo che non risucceda... sai, le rose sono spinose, é vero, ma anche molto, molto delicate...
    ciao Laura
  • SILVANO DOLCI il 07/09/2007 12:04
    La vita è in continuo movimento.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0