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Una sacra questione editoriale

Questo non è un foglio bianco, questa non è grafite o inchiostro
questa è elettricità trasformata in qualcosa che ricorda
il foglio bianco, la grafite o l'inchiostro dove si scriveva

o si stampava un tempo. Quindi, davanti questo oggetto,
che sia un qualsiasi oggetto da cui si puo ricevere ed
emettere informazioni codificate in lettere, rimaniamo

sotto una specie di ipnosi che alla lunga ci snerva.
Porta fuori si la nostra sesibilità, ma a lungo andare
ci snerva... rende elettrici pure noi, lo vuoi capire?

E poi viene condivisa con persone con le quali
faresti a meno di condividere una tua idea,
una tua composizione, una tua emozione

riportata in parole. " E la soluzione qual'è?"
Non ho pagato la bolletta, così impari...
ristudia tutto a memoria.. sui pochi libri rimasti...

"Ma è come tornare all'età della pietra..."
La pietra te la darò in testa se non dai retta a me!!
"E da dove comincio?" Intanto prendi questa tavola

in argilla, i comandamenti vanno tutti riscritti,
bisogna rifondare tutto l'antico e nuovo testo.
Senza macchine, solo con lo spirito vitale:
anche se i tempi sono cambiati dobbiamo tornare

ai vecchi strumenti arcaici... vai Mosè, vai. Comincio a dettare
sei pronto?" E a quel punto Mosè disse:
Mi dispiace mio Signore, ho appena finito un corso

di alfabetizzazione informatica e sono favorevole
agli e-book... la bibbia tradizionale è già on line..."
Il Signore rimase senza parole, e se ne andò...

 

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3 commenti     6 recensioni    

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6 recensioni:

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  • Alberto il 03/11/2014 21:26
    Un registro di tono appropriato fa da cornice ad una lirica intensa e valida sotto molti aspetti, di sicuro interesse il contenuto e le tematiche affrontate dal testo.
  • Anonimo il 01/11/2013 22:52
    Belle queste tue poesie Raffaelino, c'è un'intensa ricerca semantica e lessicale e di struttura sintattica che ricorda un Whitman ma che dico scemenze... Ciao amico
  • Caterina Russotti il 01/11/2013 22:31
    Il poeta che passa dal voglio bianco all'e-book... Grande Raffaele poesia e ironia... La tua firma...
  • Rocco Michele LETTINI il 01/11/2013 19:32
    GRANDIOSO NEL SAPER PRENDERE IL LETTORE CON IRONICI VERSI CHE LASCIANO RIFLETTERE... NULLA È VERSEGGIATO CASUALMENTE... È IL TUO PREGIO...
  • Alessandro il 01/11/2013 18:25
    Grande metapoesia che affronta il significato stesso dello scrivere.
  • ciro giordano il 01/11/2013 18:21
    fortissima, la fine stravolge un pò, ma quello che dici è quanto mai attuale

3 commenti:

  • Anonimo il 01/11/2013 22:52
    ecco so io anonima che sfiga ahahhahah
  • Anonimo il 01/11/2013 22:52
    ecco so io anonima che sfiga ahahhahah
  • Anonimo il 01/11/2013 19:26
    troppo forte rafffffffffff sei unico molto apprezzata bacioni

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