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Come un ulivo

Curva, come un ulivo,
sconta la sua passione
nel silenzio ovattato
di una casa di riposo.
Tremula la mano
rovista in un cassetto
per ritrovar gli occhiali
e rimirar le vecchie foto
di un menzognero affetto.
Non c'è luce nella stanza
che rischiari il suo
sguardo confuso,
che sollevi il suo cuore,
logorato e deluso.
Sorrisi e carezze
restano chiusi
in quell'armadio,
dentro la tasca
di un vestito
che tornerà a indossare
quando un dì sarà svanita.
Con occhi annacquati
affoga il suo dolore muto
nelle mascelle amorfe
di un viso ormai canuto.
A chi gli chiede le ragioni
di quel pianto silenzioso
risponde un po' indecisa:
"sono gocce di collirio
che mi scorrono sul viso!"

 

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2 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Giulia Gabbia il 15/11/2013 15:30
    una realtà vera, molto significativa e riflessiva sulla vecchiaia che rimurgina errori del passato
  • Giulia Aurora il 11/11/2013 22:22
    una realtà riflessa negli occhi degli anziani lacrime non viste agli occhi dei più
  • Alessandro il 05/11/2013 23:51
    Una realtà avvilente, quella di una persona anziana abbadonata a se stessa, costretta a convivere con la spietatezza di alcune memorie.

2 commenti:

  • Rocco Michele LETTINI il 06/11/2013 07:40
    "sono gocce di collirio
    che mi scorrono sul viso!"

    STILLE CHE NESSUNO VEDE... STILLE CHE NESSUNO CREDE... STILLE CHE NESSUNO MAI ASCIUGHERA'... FORSE A LA VECCHIAIA SI PENSA SOLO QUANDO VARCA LA SOGLIA DELL'ULTIMO PERCORSO TERRENO...

    UNA OSCURA REALTA' DILIGENTEMENTE VERSICOLATA...
  • loretta margherita citarei il 06/11/2013 04:26
    molto bella complimenti

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