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La montagna incantata

Riposi il cuore tra le alture
uno sguardo ai ghiacciai
un altro alla pianura,
la nube scende ti nasconde
nello sfolgorio d'un lampo,
il tuono squarcia la terra
tremano i monti gli abissi
tremi anche tu nel balbettio del vento
poi l'eco del sole perfora quel manto,
ti avvolge un abbraccio brumoso
senti il calore della fiamma
si squarcia il velo del mistero
non ti muovere non respirare
lascia depositare la cenere
basterà poi un soffio per risalire
così bussi alla porta del cielo
come frammento di pietra
mendicante alla ricerca di Dio.

 

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 12/11/2013 18:55
    Una lirica molto bella in cui il lettore riesce ad immergersi, ammirando i paesaggi di quella MONTAGNA INCANTATA, sino a raggiungere la propria meta interiore, ove l'umano spirito riesce a percepire il Divino.
  • Caterina Russotti il 11/11/2013 10:27
    Meravigliosa immagini e versi che arrivano diritti al cuore. Complimenti
  • Rocco Michele LETTINI il 10/11/2013 20:23
    Un incanto di poesia mirabilmente corredata...

1 commenti:

  • Alessandro il 10/11/2013 22:29
    La vita di chi cerca risposte è come una scalata, la vetta è il divino o chi per lui. Piaciuta

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