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Universo parallelo

Sconcertato,
vago in questo mondo,
senza meta...
Al di là del tempo e dello spazio.

Musiche stonate suonano nella mia testa,
è il caos, il Big Bang!
Galassie sconosciute alla mia mente,
girano vorticosamente,
oscurando il sole che c'era in Me.

Tutto sembra privo di significato.

Una vita vissuta ai margini,
dove Angeli e Demoni,
lottano sulla frontiera dei molteplici confini umani...
senza la Terra di Mezzo.

È l'universo parallelo!

Vivo in borderline,
cercando la mia identità.

Come un maldestro equilibrista,
cammino sul filo sottile della mia esistenza,
oscillando tra dolore, rabbia, vergogna,
paura, esaltazioni, ansie e depressioni...
Uniche compagne del mio essere,
... mentre perdo il contatto con la realtà.

Germi dell'infelicità che devastano la mia mente,
la mia natura.

Universo parallelo...

Pensieri negativi e intrusi che mi rendono schiavo,
facendomi navigare in balìa di onde
che divengono sempre più incontrollabili,
facendo naufragare le mie risorse.

Uragano di emozioni contrastanti
che investono coloro che mi amano
e mi stanno vicino.

Li travolgo,
e come un pendolo poi...
mi allontano da loro.

Il mio viaggio...
Un eterno meriggio privo di tramonto ristoratore.

Un universo parallelo che segue la sua scia...
Il "punto di non ritorno".

 

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4 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Anonimo il 11/11/2013 15:15
    Un metaforico viaggio, ricco di simbologie, parallele alla sensibilità dell'autrice. Descrizioni coinvolgenti in una poesia-racconto che spazia nell'anima del lettore, per lasciarvi impronte sognanti e piacevoli.
  • Anonimo il 11/11/2013 11:32
    Un sentire molto condiviso. Spesso, si avverte anche un senso di sgomento e di solitudine; è come viaggiare trascinati dalle rapide di un fiume in piena, aspettando di trovare un appiglio di fortuna, per poter rimanere a galla e salvarsi.
    Questo appiglio, personalmente lo vedo in Dio, nel Dio di Gesù Cristo.
  • Auro Lezzi il 11/11/2013 10:26
    Parallelo vuol dire che non trovarai mai un punto d'incontro... SAllora per te non esiste... Tu sei tutta positività maturata ancxhe col dolore...
  • Rocco Michele LETTINI il 11/11/2013 07:51
    Il mio viaggio...
    Un eterno meriggio privo di tramonto ristoratore.

    Ho estratto questo tuo riflessivo distico per sottolineare quanto è acerba la quotidinità terrena che non nota i germi dell'infelicità che devastano la mente con dolore, rabbia, vergogna, paura, esaltazioni, ansie e depressioni: le sole compagne d'un oscuro esistere.
    UN ACUTO GRIDARE DA CONSIDERARE, DA MEDITARE, DA ANNIENTARE...

4 commenti:

  • Anonimo il 13/11/2013 14:28
    Bellissima poesia introspettiva sul viaggio irto di difficoltà della vita e della ricerca disperata di un appiglio. Sei una poetessa raffinata e sensibile.
  • Anonimo il 11/11/2013 17:07
    Poesia condivisa, sentita in tutto per tutto.
    Brava Caterina.
  • Caterina Russotti il 11/11/2013 10:05
    Grazie a voi tutti invece che con i vostri bei versi mi fate compagnia e mi spronate ad andare avanti... Vi sento sempre vicini e so che assieme siamo un mondo meraviglioso... Capace di stupire chiunque da quanto siamo sensibili e attenti al mondo che ci circonda.
  • Anonimo il 11/11/2013 08:42
    Il miracolo autentico che Tu compi, Caterina, su questo Sito, e ogni volta che scrivi, è che a noi doni solo e sempre dolcezza ed amore... Nessun riflesso ci giunge -se non attraverso meravigliose poesie autoanalisi, profonde come questa tua di oggi- dei tuoi travagli interiori. GRAZIE per tutto quanto ci dai.

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