accedi   |   crea nuovo account

Tra i fiordi

http://www. industriadelturismo. com/wp-content/uploads/2010/12/Fiordi-Norvegesi-10. jpg

Volava radente, l'Uria
per dar battaglia all'Aquila
e rubargli il Tempo fra le stelle
che toccavano le cime vertiginose
di Troms
la Regina del cielo scese incollerita
fra scoscese rupi vecchie come il Mondo
accarezzò l'acqua dove il Mare sapeva di Umanità
e fuochi, che annerivano i cuori e il giorno
fu guerra
paludamenti aerei andarono a ornare
fronti di Guerrieri antichi
stille di sangue, segnarono sentieri e affetti
clangori d'artigli ruppero i silenzi
di quelle Terre dimenticate da Dio
e dal Dio Sole
il tramonto, stese un mantello quasi umano
su quel proscenio d'eroi e vinti
e sulla Storia diventata leggenda
ci pensò la mano di Dio...

 

0
2 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Giulia Aurora il 11/11/2013 22:32
    poesia che sa di mito e bellezza di luoghi ed intenti di popoli lontani inusuale ed apprezata
  • Auro Lezzi il 11/11/2013 17:39
    Ho girato in moto tra quei fiordi... E li ho visti dal mare.. Ha tante cose belle la Norvegia.. Ma non dimentichiamo uno dei loro grandi nei nei.. Sono fautori da oltre 20 anni della caccia indiscriminata ed assassina alle balene.. E per questi delitti contro la natura vanno solo condannati...
  • Antonio Garganese il 11/11/2013 15:23
    Norvegia, popolo di combattenti viaggiatori e luogo di civiltà senza clamori, se ne parla poco, bisognerebbe seguire quell'esempio ma... siamo lontani. Bravo.

2 commenti:

  • salvo ragonesi il 11/11/2013 16:35
    Un popolo che è vissuto all'ombra dalla mano degli uomini con grandi sacrifici. salvo
  • Caterina Russotti il 11/11/2013 16:16
    magari sapessimo lottare come il popolo Norvegese... Stupenda Ignazio è bello leggerti.. nelle tue poesie, dove parli delle lotte di altri popoli.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0