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Anche se urlo nessuno risponde

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La guardo da cosi in basso... bella m'appare questa mia terra!
In alto c'è chi comanda, chi scrive la rotta e decide la strada
Al centro c'è chi non vede, chi gira le spalle e invoca la guerra.
E in basso c'è chi non cede, chi prova dolore... comunque vada.

Se guardo con attenzione, tutto mi sembra un castello di sabbia.
È tutto normale non puoi giudicare chi conta i contanti
Guardo qui intorno e mi accorgo che tutto è cosparso di rabbia,
carezze e calore, reali utopie vendute in quell'angolo dai mercanti.

Il commercio del corpo disposto a donarsi per un breve istante!
Non è nel valore che trovo risposte alle mie domande,
di certo fa male notare che a farlo sia solo un'infante..
Questo è il mio mondo ed anche se urlo nessuno risponde.

Diventa normale osservare il mutare del corpo che cresce.
Sognare di farlo con quell'innocenza che a volte confonde;
magari pagare per poter soddisfare il capriccio che nasce
Questo è il mio mondo ed anche se urlo nessuno risponde.

Il mondo del click che copia e cancella,
del dito che passa che taglia e poi incolla!
Dell'ora d'amore ma dietro parcella!
Dell'uomo che vede il suo mondo che crolla.

Di certo fa male notare che il mare fa sempre più onde!
Ma questo è il mio mondo ed anche se urlo nessuno risponde...

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 14/11/2013 15:45
    Una chiusa "come aurea aureola" a un verseggio pregno di mutamenti nel vivere non voluti... Ne parlano le aumentate onde e il non sentito urlo... INDIFFERENZA SOLTANTO...
  • Caterina Russotti il 14/11/2013 12:36
    Meravigliosa... Purtroppo fa male.. Vedere in che direzione sta andando il nostro mondo.. Piccoli valori persi nel nulla... Dove nemmeno l'infanzia ormai non è infanzia...

1 commenti:

  • Marco Vincenti il 14/11/2013 14:06
    Già! è proprio questo il punto: "l'infanzia che non è più infanzia".
    Grazie!

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