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È l'alba

È appena l'aba. S'avvia con passo da maratoneta. Guarda. Lascia l'impronta. Il cuore le dice aspetta vengo anch'io, ti prego aspetta. La volontà è frenata. Le gambe si piegano. Le ginocchia scricchiolano. Dolore perchè mi segui? Forse, avrà vent'anni.
Che dici, il tempo suo è passato. La terra a se l'attira. Non vedi? Il suo passo è lento. Solo il desiderio arde. Aspetta. Aspetta c'è il domani. Passerà, ed io sono ancora qua, fermo come l'olmo a guardare, a sognare, a sperare. Scorre la strada sotto il tallone. Scorre, non si ferma. Nel mio pensiero muta, mentre il piede sulla terra affonda. Il grido di un gabbiano mi risveglia. È il tremonto.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Caterina Russotti il 15/11/2013 13:02
    Gli anni passano, ed arriva sempre il giorno del compleanno a ricordarcelo.. ma nonostante questo, non smettiamo di sognare... Bella

2 commenti:

  • Virginio Giovagnoli il 17/04/2014 14:57
    Ringrazio Caterina e Salvo e faccio tanti, tanti auguri di Buona Pasqua in armonia e serenità
  • salvo ragonesi il 16/04/2014 15:16
    Il tramonto e l'alba si inseguono incessantemente fino al finir dei nostri giorni. Il cuore dice aspetta ma il corpo rimane fermo. Bella. Buona pasqua. salvo

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