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Vedi, mia cara

Tutti quegli spazi dentro
tutti quegli spazi fuori
ormeggi recisi
sipari impolverati
sciabordii
cloni

Vedi, mia cara,
stamane è un altro impatto
un altro governo al becchime
un altro sfregio
sei ancora convinta che titubare
perdoni un controllo fittizio?

Solo a morte presunta si tenta di rianimare
ritenersi vivo può illudere di respirare
resta solo per un attimo
ma non restare
possiedi l'inestimabile
nel desiderare

Tutti quei rumori dentro
tutte quelle voci fuori
ammalata ancora e ancora
la cura sfugge al tuo possesso
sarai immortale solo adesso...

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Caterina Russotti il 18/11/2013 18:47
    Spazi interni ed esterni da colmare... Un governo che pian piano ci toglie il respiro... Piaciuta.. Fine nei suoi versi profondi... Che analizza un desiderio di vivere...

2 commenti:

  • augusto villa il 08/01/2014 23:54
    Bella... e scritta bene...
    Criptica... si... Come dice Alessandro...
  • Alessandro il 18/11/2013 16:01
    Versi molto profondi e criptici. Cosa vuol dire vivere? Lo siamo davvero?

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