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Tempi passati

Una volta ero schiavo del padrone
e lavoravo al freddo e al solleone,
ora ho anche l'aria condizionata,
e la mia vita si è allungata.
A sera accanto al focolare
contavamo le figlie da maritare,
ora abbiamo ridotto la produzione,
con i consigli della televisione.
In futuro non ci sono problemi,
si genera con i teoremi:
se vuoi un bianco o una moretta,
basta agitare l'original provetta.

 

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2 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 11/04/2015 17:04
    Scorrevole, musicale ed altamente di contenuto istruttivo. Bravissimo!
  • Rocco Michele LETTINI il 24/11/2013 22:09
    Un rimato diligentemente costrutto pel tema decantato...
  • Alessandro il 24/11/2013 21:48
    Un'esistenza sempre più artificiale sin dalla nascita: è la moda di oggi. A mio parere, però, sia i tempi passati che quelli odierni hanno le loro contraddizioni sociali.

2 commenti:

  • Anonimo il 24/11/2013 19:49
    A volte ho nostalgia del buon tempo passato, quando le serate si passavano riuniti in famiglia davanti al focolare e si raccontavano storie...è lo scotto che dobbiamo pagare per il progresso. Bella la tua poesia
  • loretta margherita citarei il 24/11/2013 18:36
    tutto si è evoluto, piaciuta anche se negretta nn è un bel termine

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