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Spinge oggi il pensiero

Spinge all'improvviso sorto il pensier alla ricerca ardua
del tuo viso che sfuocato è il ricordo tuo e come cancellato.
Perché mi chiedo allor ora m'assale questo tumulto forte?
Perché ombre nere obliate del passato son a ritornar nel tempo?
Perché a un dolor antico e spento nuovo dolore oggi risorge?
Impotente è il voler nostro nullo e perdente nel non dimenticare
quando per oscura malia s'apre alla mente il libro del passato.

 

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4 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 03/12/2013 17:34
    Le rinunce non gratificano mai l'animo che dispera nel presente, mentre rincorre il passato. Piacevole scrittura che mi convince.
    Un caro saluto.
  • Caterina Russotti il 29/11/2013 23:08
    Sfogliare continuamente il libro del passato, soprattutto se non bello da ricordare, non può che ferire... E la stessa cosa se non si chiude la porta... Non si potrà mai ricominciare... Versi che esprimono interrogativi per un'amore che non si vuol dimenticare o accettarne la fine.
  • Rocco Michele LETTINI il 29/11/2013 14:37
    TANTI INTERROGATIVI CHE BUSSANO RISPOSTE ALLA QUOTIDIANITA' REMOTA, ADORATA E MAI DIMENTICATA... UN PERDUTO AMORE CHE NON CADRA' MAI NELL'OBLIO IN PROFONDO VERSEGGIO...

4 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 03/12/2013 16:53
    Ad una certa età tutto appare sfocato, specie il passato, e i quesiti di questi eloquenti versi ne sono la prova. Apprezzato il susseguirsi insistente degli interrogativi, modella poeticamente tutta la poesia.
  • Alessandro Valentino il 02/12/2013 17:05
    Il passato bello o brutto che sia è una parte di noi con cui si ha sempre un rapporto originale, mi piace come ti ci approcci. Piaciuta.

    Senza Cera, A. V.
  • Alessandro il 30/11/2013 14:21
    Riflessione impotente sulla costante rinascita del dolore. Forse i versi sono da spezzare un po'.
  • Anonimo il 29/11/2013 13:15
    Mai lasciamoci rovinare dal passato, Amico caro, MAI. Sempre e solo deve servirci per costruire un migliore futuro.

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