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Preti e scienziati

Né preti né scienziati
avran risposte nette
nel giorno in cui, stremati,
cadremo negli abissi.

A salutarci i resti
di fragili provette,
la ruggine sui chiodi
di vuoti crocifissi.

 

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5 commenti     7 recensioni    

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7 recensioni:

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  • Anonimo il 09/12/2013 18:21
    Quello che accadrà, dopo aver oltrepassato il mortale confine, solamente l'anima lo saprà, scoprendo la verità autentica dell'avvenuta esperienza. Riflessioni davvero condivise!
  • Anonimo il 07/12/2013 08:38
    Ricorda alla lontana la mia "buchi neri" ed è per questo e condivido logica e contenuto. In fondo siamo precari. Bisognerebbe prendere consapevolezza di questo. Ed alla fine staremmo tutti meglio con molti prepotenti che si renderebbero conto che in fondo certi atteggiamenti di strapotere alla fine non servono a nulla.
  • Anonimo il 07/12/2013 07:14
    L'unica risposta, al mistero, la può dare la fede. Ma nulla sappiamo e sapremo fino al momento del passaggio. Se poi sarà un salto nel nulla, nulla sapremo, ma nulla ci fregherà di saperlo!
  • ciro giordano il 06/12/2013 21:22
    Nè religione nè scienza... In questo vuoto assoluto cosa potrà rimanere se non l'immagine del fallimento come uomini, come comunità globale?... davvero dura, emozionante
  • franco picini il 06/12/2013 17:50
    Splendida. C'è la bellezza di quelle poesie che in pochi versi cesellati, otto per la precisione, suscitano infinite implicazioni e danno l'incipit a considerazioni dal vasto respiro filosofico.
    Nessuna smagliatura, nemmeno alcuna ridondanza, ma una dura quanto asciutta e condivisibile critica, espressa con una evocativa e toccante "figura" poetica.
  • Alessandro Moschini il 06/12/2013 16:33
    Come si dice... siamo solo di passaggio. Il grande Totò con "A' livella" espresse lo stesso concetto abilmente riproposto da te. Molto piaciuta.
  • Rocco Michele LETTINI il 06/12/2013 14:16
    Misterioso sarà quel giorno... l'hai celato nel tuo filosofico verseggio...

5 commenti:

  • Anonimo il 07/12/2013 04:31
    Bellissima poesia di pochi versi ma incisivi e duri, quando saremo vicini alla fine nè la scienza nè la religione potranno aiutarci, l'ultimo giorno è ammantato di mistero, tuttavia io io spero che non ci sia il vuoto totale, ma qualcosa che adesso con la nostra mente non possiamo percepire.
  • laura il 06/12/2013 17:44
    Sono d'accordo con te. Nessuno potrà darci risposta quel giorno! cadremo nell'abisso e chissà dove andremo e cosa saremo! Davanti ad essa non esistono categorie, siamo tutti uguali e nessuno può avere una risposta! Concordo con Alessandro Moschini quando dice che hai espresso in modo abile, lo stesso concetto di Totò! complimenti! ciao
  • Anonimo il 06/12/2013 14:51
    anche io la penso come te... c'é talmente tanta confusione che non si riconoscono più gli scienziati dai preti... bravo
  • sılɐɹʇsnɐ snɐʞ il 06/12/2013 14:49
    ... se ci fosse la categoria rap ce la metterei per la musicalità!
  • Chira il 06/12/2013 14:04
    ... e dopo il nulla dell'abisso... Né scienza né religione danno risposte ma... vivi Alessandro... io spero invece in una sorpresa. Bel poetare filosofeggiando.
    Chiara

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