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Madiba

Dammi un po' del tuo nero, Rolihlahla,
affinché io possa adornare la mia stanza
del colore della tua pelle martoriata da
millenni di abusi e prepotenze.

Dammi un po' del blu del colore del fiume
dove nascesti in un giorno d'estate
affinché io possa vedere il mondo
con i tuoi occhi che parlan di libertà.

Dammi il bianco dei tuoi capelli
candido come le capanne del tuo villaggio
affinché io possa illuminare la mia strada
con la luce del tuo sorriso senza età.

Dammi il rosso del tuo sangue
colorato della passione di chi lotta
affinché io possa conservare
nel mio cuore l'amore per l'umanità che soffre.

Solo tre passi la tua cella a Robben Island,
solo un letto dove stavi rannicchiato;
luce accecante del calcare sotto il sole
e pantaloni corti per disprezzo.

Stringi i pugni, Madiba,
stringi i denti, Madiba,
perché vedrai sorgere un'alba nuova
per la tua gente non più schiava.

Guardali adesso, Madiba,
il bianco con il nero tenersi per la mano,
il nero con il bianco baciarsi per la strada,
guardali e regala a tutti il tuo sorriso così dolce.

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Giulia Aurora il 10/01/2014 08:48
    Una bella gara di solidarietà a mescolarsi insieme profonda ed apprezzata
  • Grazia Denaro il 09/12/2013 16:46
    Una bella lirica, apprezzata!

3 commenti:

  • Anonimo il 07/01/2014 13:57
    Se n'è andato, restando per sempre tra noi... Bel pensiero. Complimenti!
  • Alessandro il 10/12/2013 22:44
    È scomparso chi lottava senza i pugni, un maestro del perdono.
  • loretta margherita citarei il 09/12/2013 15:10
    molto apprezzata complimenti

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