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Litigi d'amore

"Adesso tocca a te
ti ascolto".

Così cominciano i litigi
d'amore dove l'ascolto è tutto
e ha il suono inarrestabile di un gorgo
che insorge, protesta e appare alla vista
come splendido argento e scontento
primaverile.

Nella melanconia veloce hanno i sogni
il portamento
di nuvole azzurre
che pettinano i sogni lievi
ma la rabbia
si alza molto presto al mattino
mette a tacere ogni affetto
con parole
che pungono forse impaurite
di non avere accumulato suoni
abbastanza acuti.

 

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2 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Caterina Russotti il 11/12/2013 10:59
    Iniziare con "ti ascolto" non è un vero litigio... "Dimmi" forse lo è di più... Per fortuna l'amore non è bello se non litigarello... Sempre entro certi limiti... E se poi c'è come dici tu, un reciproco ascolto.. Altrimenti, finisce l'amore... Piaciuta
  • Nicola Lo Conte il 10/12/2013 11:34
    Il vero e consapevole amore non provoca litigi, né genera rabbia, che è solo in prodromo di un giocattolo che si è già rotto.
  • Anonimo il 10/12/2013 08:15
    Litigi d'amore mattutini che mettono a tacere l'amore. Bella poesia che spesso rispecchia una realtà un po' triste.
  • Rocco Michele LETTINI il 10/12/2013 07:44
    Litigi d'amore mirabilmente decantati... Un acuto e una riflessione...

2 commenti:


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