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Essenza

Nel grigiore sì diffuso
muove i passi stanchi e bradi
sulla strada che porta
all'orizzonte delle idee
alla frontiera
dell'immaginazione
dove i sogni non esistono,
vi son solo essenze
che non sono ancora
un'anima dispersa,
che le altre ha perduto
tra la nebbia che la intrappola
vede un sole rosso e piange
è quello del suo cuore
messo in gioco
che la lingua gli taglia
e le dita gli tange
prende un bastone
e comincia a marcire
in mente la ragione
di questo suo errare.

Se noi diamo un senso
a questa strana vita
ci accorgiamo presto
che esso non vi è più;
quel colore verde intenso
quel degli occhi di una fata
noi scappiamo ad ogni costo
nella valle, fin laggiù
volgiamo dunque
lo sguardo al passato
e dai ricordi ci facciamo cullare
ma se rimembriamo
la nostra vocazione
ben presto torniamo
sulla strada del terrore.

In un abbraccio nasce
quell'energia infinita
che riesce a smuoverci,
a cambiarci la vita,
e che mentre corriamo
ci viene a riprendere
ci appoggia su un prato
ci invita a distendere
quel telo di pace e di cortesia
intrecciato con fili
di pura follia
e nel pranzo della solitudine
io riprendo a trottare.

Passeranno gli anni
e di me si perderan le voci
ma della mia vita resteran le gesta...

siamo anime in fuga
da una verità indigesta.

 

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