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Alla corte di sua maestà (rock prog)

Odori d'incenso alla corte del re,
il tempo ha conquistato
il candido velo dorato..
e la roccia scavata dallo
scorrer dell'acqua,
è dolce suono per i giullari.

Distesa nella valle
immersa nel verde,
una donna nuda posa il suo seno,
sul corpo di un uomo
che con delicatezza,
le sfiora le membra
sua dolce ebbrezza.

Un mondo incantato si apre dinanzi,
lo sguardo trascende fino al mistero,
ciò che appare vero e sincero,
dopo un lungo e tortuoso sentiero.

Lucciole errabonde
al tramontar del sole,
danno speme alla dolce vita,
e tutto s'infonde con amore.

Tutti seduti alla corte del re,
che dall'alto della sua maestà,
detta la legge della bontà,
in un mondo perso nell'al di là.

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 12/12/2013 15:04
    Fantastica ne la sua mirabile sequela... IL MIO ELOGIO GIUSEPPE E LIETO DEL TUO RITORNO NE LA CASA DI PR...
  • Caterina Russotti il 12/12/2013 14:42
    Effusioni d'amore in un mondo incantato e surreale. Bella con versi ed immagini suggestive. I miei complimenti. Bravo

1 commenti:

  • Vincenza il 17/09/2015 01:11
    È la volontà della conoscenza di un essere superiore che muove tutto e sarebbe realtà sel uomo si lasciasse andare in questa visione d amore.. pura essenza.
    Molto bella