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Vuoto

Brucia il viso, lacrime d'aceto
la stanza gira, si confondono le immagini
l'aria tutt'attorno muta, si tinge di porpora
odo suoni sinistri, tamburi d'oltretomba..

Sullo sfondo tu, come una sfumatura
ti prenderei, ma non riesco
imprecherei, ma non ho voce..

La primavera è già passata,
c'è una stanza vuota al posto suo.

 

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1 recensioni:

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  • Alessandro il 18/12/2013 23:53
    Con la primavera se ne va il grande amore. Restano sconforto e abbandono, e illusioni piacevoli alla vista ma vane al tatto.

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