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A braccia vuote

Se solo avessi avuto più coraggio
e ignorato quelle ombre

se solo avessi
più forte
abbracciato il pensiero

se solo avessi spogliato il mio tempo
della veste d'eternità

se avessi
se avessi
mille volte
se avessi...

ora saresti qui
bambino mio
saresti qui tra le mie braccia

e forse
non avrei saputo mai
che i baci perduti
sono quelli più amari

e le braccia vuote
quelle sempre più fragili.

 

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5 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Auro Lezzi il 19/12/2013 07:04
    Sira un nome che sembra una stellina spenta... Benvenuta, che tu possa un po' rallegrarti tra noi.

5 commenti:

  • sira il 19/12/2013 21:53
    Grazie Auro! Sono felice di essere tra voi.
    Ciao Alessandro, credo che ognuno di noi ha delle fragilità, alcuni non hanno il timore di mostrarle, altri, al contrario, fanno di tutto per celarle. Io sono tra i primi e la poesia mi aiuta a farlo. Grazie
  • Alessandro il 18/12/2013 23:54
    Tutti, credo, ci sentiamo fragili e vorremmo essere più forti. Spesso riusciamo a esserlo per gli altri ma non per noi stessi.
  • sira il 18/12/2013 19:59
    Grazie Gabriele e Chira, grazie di cuore!!!!
  • Anonimo il 18/12/2013 18:38
    piaciuta. triste, indica un vuoto incolmabile, un rimpianto infinito
  • Chira il 18/12/2013 18:38
    Non so e non voglio sapere... un figlio perduto o non voluto ma questi versi mi attanagliano l'anima. Io sono stata 7 anni a fare sempre lo stesso sogno: un bambino che mi cadeva dalla braccia, poi è arrivata mia figlia ed è svanito. ... i baci perduti sono quelli più amari e le braccia vuote quelle sempre più fragili... splendidi, toccanti versi molto sentiti. Un abbraccio Sira.
    Chiara

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