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Ancora mi chiedo

Mi chiedo se tu ancora ricordi
quelle serate di grida e follie cantate;
mi chiedo se ancora rivivi
spezzoni di giornate contorte, strane;
mi chiedo se ancora vorresti
esser qui ad ascoltare la mia di pazzia;
mi chiedo se ancora piangi
quell'abbraccio che non ti ho mai dato.

Ricordo la tua rumorosa risata,
di vissuti straziati e un po' troppo frustrati,
immagino i tuoi occhi e non li ricordo,
impregnati di immagini indecifrabili.
Ed il tuo sentire ancora è quel che sento,
purtroppo, stesse mura, diverso corpo..

Tu esile pensiero, portatore di mie lacrime
d'esagerata delusione verso me.
Non ho ben accarezzato la tua pelle bianca,
e quasi non conosco la sua freddezza.
Esagerati brividi, quasi dolorosi, percepisco
mentre ancora sento lontana la tua immagine.

Mi chiedo se tu hai scoperto se andare
o restare è meglio su questa terra;
mi chiedo che fine abbiamo fatto
i miei occhi infantili davanti ai tuoi.
Mi chiedo se a qualcosa possa servire,
esser un centro gravitazionale di sentimenti
quando questi non posson arrivare
così lontano..
Mi chiedo se non hai ricordati
la mia immagine vicino alla fine.

Claustrofobica linea di confine
tra me e te.
Uniche vere carezze su un corpo freddo
pronto a scomparire.

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Fabio il 27/12/2013 02:06
    la vita non aspetta mai, il tempo mangia le ore, i giorni, e le cose non dette, magari rimandate, si fanno sempre più importanti quando poi sono veramente impossibili da poter dire, faccia a faccia, questi poi si tramutano in rimpianti, per fortuna c'è la poesia, e qui ne ho letto una divina, sentimenti e malinconia di qualcosa che fu, e che manca, che fa male, e ricordi che si fanno quasi pesanti, domande che si portano dietro nel tempo... complimenti...
  • sılɐɹʇsnɐ snɐʞ il 26/12/2013 17:24
    Copiosi versi si srotolano in un crescendo esclamativo con la ripetizione che marca e marchia... ma non credo si possa rispondere a tutte le domande della vita; alcune rimangono insoddisfatte e forse attendono che il tempo passi o forse sperano che l'accaloramento con il quale sono state incise s'affievolisca e si calmi.

2 commenti:

  • sılɐɹʇsnɐ snɐʞ il 26/12/2013 23:17
    OPS... crescendo interrogativo!
  • Alessandro il 26/12/2013 23:05
    Domande a posteriori sulle incertezze incontrate nella vita. Bella

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