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La parola crociata

La parola crociata
è forse l'unica che
ricordi i fasti del Tasso e dell'Ariosto
La vedo nella sua bella corazza di incroci
obbligati che aiutano a pensare almeno
un po'.
Lo schema libero favorisce il delirio e
un raggio di sole dove trovare
l'isola di Alcina
e trasformare la bellezza nel dolce mirto
il cui profumo erra lontano.

E così la parola di un poeta è
non sempre trova
aiuta a passare il tempo
arrogante dell'attesa

A volte è questa lallazione
della fine.

 

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4 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Caterina Russotti il 04/01/2014 14:14
    Bello allora quello schema libero che ti fa trovare l'isola di Alcina e trasformare la bellezza del dolce mirto. Un nettare che sa inebriare il palato di chi lo sa degustare.
    Davvero bella ed apprezzata
  • Don Pompeo Mongiello il 03/01/2014 12:41
    Originalissima è molto fine questa tua eccelsa!
  • Rocco Michele LETTINI il 02/01/2014 08:36
    Libera poesia per una libera osservazione... sarà lo stile crociato?

4 commenti:

  • Alessandro il 03/01/2014 00:09
    Una riflessione, priva di autoindulgenze, sul vero ruolo della poesia nella società.
  • loretta margherita citarei il 02/01/2014 17:21
    molto originale, gradevole testo
  • Vincenzo Capitanucci il 02/01/2014 11:06
    incrociando una crociata vidi uno schema di libero delirio..

    un bel gioco di parole Roberto... piaciuta.. specialmente in quel raggio di sole... che si trasforma in un dolce mirto..
  • Anonimo il 02/01/2014 07:11
    ... e dove lo mettiamo il Rebus, ricerca di parola nascosta come non mai... in quello altro che lallazione... ciaociao
    P. S. sarà che il Rebus è la mia passione... ma tutto il resto, anche.

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