username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Carne di stella

Ricerca
di lontana libertà,
quanto ti divorano
tenendoti legato
allo sgabello spinoso,
gli occhi tormentati
dell'infanzia?

Dondoli appeso
alla volta celeste
sulla nera stella
divorata
dalle leggi fasulle
di finta razionalità;
mortificata sorte
diviene un cumulo
di gravità.

Medita la tua carne
e questa tua visione
degli astri dall'alto,
farà paura morire
come luminosa gigante
energetica.

Imminente
trasformazione,
buia sinfonia
di scheletri
finali
d'ipotetico
inizio.

 

2
0 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Alessandro il 05/01/2014 17:00
    Ottimo esperimento concettuale, quello di dotare una stella, vista solitamente come astro luminoso ma freddo e lontano, di una dimensione carnale ed emotiva.

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0